Artigianato digitale

Wordbridge è una casa editrice giovane che pubblica scrittori stranieri, emergenti e non solo, in formato digitale.

È nata dalla passione di due traduttori (e infaticabili lettori) che, dopo anni passati a fare scouting, hanno deciso di unire il mestiere dello scout e del traduttore a quello dell’editore.

Divisi per mestiere tra artigianato e modernità, abbiamo pensato di mirare a una sintesi virtuosa: un’attenzione ormai demodé per la qualità della traduzione, racchiusa in un pacchetto elettronico.

Con i suoi innegabili vantaggi, il formato digitale ci consente di raggiungere una moltitudine di potenziali lettori in tempo reale, tutelando l’ambiente (e non è male) e svincolandoci dalle limitazioni commerciali di una casa editrice tradizionale,  ossia tutte da quelle considerazioni di mercato per si pubblica solo ciò che vende e viene venduto solo ciò che si pubblica. Un vero e proprio circolo vizioso per un appiattimento garantito.

Ponti, non muri

La traduzione è molto di più che “dire la stessa cosa in un’altra lingua”. Il ruolo del traduttore, da sempre, è quello di ponte tra culture, un ponte spesso invisibile ma che consente a significati, concetti, idee, suggestioni, impressioni di viaggiare per il mondo.

Un mestiere artigianale, antico, fatto di sapere di “bottega” ma anche modernissimo, veloce e multimediale.

Gli scrittori
Julián Fuks

Storie di letteratura e cecità

Antônio Xerxenesky

La pagina infestata dai fantasmi

Patrick Holland

Musica per aeroporti

Sir Laurens Jan van der Post

Il seme e il seminatore

Manuel Alberto Vieira

Geometria della menzogna

Domande?

Arrivati qui, avrete capito che non pubblichiamo opere di scrittori italiani. Quindi niente manoscritti, please! Allo stesso modo, siamo contro ogni forma di pubblicazione a pagamento.

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